Post Taggati ‘Milano’

settembre 16, 2010 0

Folk Tales all’Area B di Milano

pubblicato da Alessia in Artisti, Mostre

La galleria milanese Area B riapre la stagione con la mostra collettiva Folk Tales a cura di Ivan Quaroni che presenta il lavoro di sette giovani artisti.

Al centro delle loro opere la figurazione New Folk, “fenomeno già molto conosciuto che nasce a New York con il nuovo millennio, ed esprime una specifica identità culturale connotata da un forte legame al territorio, compiuta dalla fusione tra i valori della comunità di appartenenza e quelli estetici generali“. Una proposta davvero interessante per questo nuovo inizio di stagione, proposta che attraverso le numerose creatività artistiche degli autori esposti regala versioni “alleggerite” del mondo contemporaneo.

Artisti in esposizione: Silvia Argiolas, Raffaele Barbuto, Alice Colombo, Vanni Cuoghi, Marco Demis, Pierpaolo Febbo, Cristina Pancini.

Fino al 5 Ottobre.

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febbraio 24, 2010 0

I 20 finalisti del Ceres4Art 2010 alla My Own Gallery di Milano

pubblicato da Alessia in Uncategorized

CeresGiunto alla sua terza edizione Ceres4Art anche quest’anno ha selezionato i 20 artisti tra i quali si cela il vincitore del premio che la nota casa produttrice di birra ha messo in palio.

Un’iniziativa che unisce ed avvicina l’arte al mondo dei giovani, ma non solo, in quanto, attraverso le possibilità che un’azienda come la Ceres ha, soprattutto a livello mediatico,  viene data agli artisti una visibilità maggiorata a livello esponenziale e numerose occasioni in più di essere conosciuti ed apprezzati non solo ed esclisivamente dagli “addetti ai lavori”.

Dal 4 al 10 Marzo i prescelti della Ceres saranno presenti con le loro opere nella collettiva organizzata presso gli Spazi della My Own Gallery - Superstudio Più di Milano e l’inaugurazione sarà accompagnata dalla performance del writer milanese Paolo Bordino, in arte Pao, famoso per aver realizzato i primi interventi urbani di street Art con i suoi “panettoni-pinguino”.  Pao si esibirà in un live painting su una bottiglia di birra formato gigante.

Artisti selezionati: Marzulli Jara, Alessandrini Nicola, Braghieri Fabrizio, Falconi Ivana, Todero Chiara,  Sgrò Tina, Campori Marco – El Gato Chimney, Quadri Michele, Casolari Samantha, Gigi Tarantola – GGT, Pasini Carlo, Lardschneider Ivan, Francolino Andrea, Curreri Giordano, Martinucci Andrea, Veneziano Giuseppe, Papeschi Max, Barbieri Marco – DEM, Collura Nadia, Opiemme.

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febbraio 16, 2010 0

L’Oblio di Giuliano Sale alla Antonio Colombo Arte Contemporanea di Milano

pubblicato da Alessia in Artisti, Mostre, Pittura

1265648031bIl giovane pittore sardo Giuliano Sale, inaugura LITTLE CIRCUS, nuovo spazio espositivo all’interno della galleria Antonio Colombo di Milano, dedicato ai progetti speciali.

Tema che accomuna l’intera esposizione è l’oblio, assenza priva di ogni ricordo, allontanamente da se stessi e dal reale per essere catapultati in un mondo bizzarro creato dall’artista, in cui si incontrano grottesche figure, caricature di reali esistenze.

A dominare è l’acqua, “simbolo di rinascita in cui i suoi personaggi si immergono per trarne forza e vigore. I volti emaciati delle opere precedenti sono sostituiti da bambini elegantemente vestiti intenti ad osservare le increspature accennate di un mare plumbeo rischiarato dal riverbero di un sole rosso in lontananza“.

L’esposizione è visitabile fino al 31 Marzo.

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febbraio 5, 2010 0

Bando per un progetto fotografico indetto da Pol!femo

pubblicato da Sara in Concorsi, Fotografia

movimento_300x250_2010Scade il 26 febbraio il bando indetto dall’associazione Pol!femo e rivolto a fotografi emergenti. Titolo e tema dell’iniziativa: “Mobilità, movimento, velocità e tempo”, un argomento particolarmente attuale in questo periodo storico dominato dallo spostamento di cose e persone, il tutto per i motivi più disparati , dalla religione alla guerra, dal lavoro alle variazioni climatiche, passando naturalmente anche per lo svago e il turismo.

La mobilità, dunque, intesa come movimento attraverso il tempo (e lo spazio) secondo diversi gradi di velocità. La fotografia può interrogarsi su questo fenomeno documentandolo e rintracciandone i flussi ed è con questo intento che Pol!femo ha indetto il bando in questione, non un vero e proprio concorso ma una selezione di progetti realizzati da fotografi emergenti e dedicati allo studio del tema proposto, tali da fornire spunti di ricerca e riflessione.

La partecipazione può avvenire in 2 modi: visitando la pagina dedicata al bando all’interno del sito www.photographers.it e cliccando su “Partecipa al bando!”, oppure inviando una mail a proposte@polifemo.org. Alla prima fase della selezione (con scadenza, appunto, il 26 febbraio) seguirà la scelta da parte di Pol!femo dei progetti vincitori che verranno esposti nell’ambito di 6 mostre personali della durata massima di 15 giorni, distribuite tra maggio e novembre 2010, che avranno luogo nella sede dell’associazione presso la Fabbrica del Vapore a Milano.

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novembre 19, 2009 0

Chi è fuori è dentro, chi è dentro è fuori. Prima personale per Pasquale Di Donato

pubblicato da Sara in Artisti, Gallerie, Installazione, Mostre, Scultura

“Chi è fuori è dentro, chi è dentro è fuori” è l’ironico titolo della prima personale di Pasquale Di Donato, nato nel 1982 a Milano, dove vive e lavora, ed inaugurata ieri 18 novembre. Per il suo debutto negli spazi di Allegra Ravizza Art Project a Milano, l’artista presenta una serie di lavori, sculture e installazioni, che affrontano in maniera pungente il tema del confine e del limite tra esterno e interno.

Nel corso della mostra può capitare “di imbattersi in Nuvole vere, case finte, balconi rovesciati, piccole porte curiose, un Uomo Invisibile, Gabbie di libertà e ritratti di fiato”, creando così nello spettatore corto-circuiti sensoriali legati alla difficoltà di percepire con esattezza la sottile linea divisoria tra gli spazi.

Le opere di Pasquale Di Donato fanno sorridere e riflettere, perchè sembrano mettere in forse ciò che sembra un dato di fatto, le nostre certezze, il nostro quotidiano vivere e rapportarci con la realtà. In questo universo tutto si capovolge e muta di senso e lo stesso individuo finisce per dubitare della propria identità e del proprio posto tra le cose, nel mondo. E voi, siete dentro o fuori?

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novembre 17, 2009 0

Al bar Jamaica, personale di Francesco Di Luca

pubblicato da Sara in Artisti, Mostre, Pittura, Scultura

Lo frequentavano gli artisti, su tutti Lucio Fontana e Piero Manzoni, letterati come Nanni Balestrini, poeti, come Salvatore Quasimodo e Giuseppe Ungaretti, e l’elenco potrebbe continuare all’infinito. Sto parlando del bar Jamaica, storico caffè di Milano, nato nel 1921 e noto appunto come Caffè degli Artisti, data anche la vicinanza con l’Accademia di belle arti di Brera.

E’ in questo contesto così carico di storia e che immagino ancora impregnato delle riflessioni, dei pensieri, delle divagazioni e dei dibattiti tra i protagonisti dell’arte italiana del passato, che aprirà i battenti tra poco più di un’ora, alle 18.30, la mostra di Francesco Di Luca, nato nel 1979 e diplomato proprio a Brera, che al Bar Jamaica presenta una decina di opere, piccole lamiere di ferro saldate e smaltate che riportano in vita una città, in particolare Milano, che sembra non esistere più.

La riflessione di Francesco Di Luca riguarda la perdita d’identità dell’uomo moderno, la sua tendenza a spogliarsi dell’essenza per crogiolarsi nell’apparenza e nella superficialità, maschera e corazza di inquietudini e fragilità. I dipinti-sculture realizzati dall’artista sono simili a vecchie foto o a schizzi, ritrovati accartocciati in un cestino o in fondo ad una tasca, simboli della memoria di una città scomparsa sotto i colpi della contemporaneità e della frenesia urbana.

Così Stefano Bianchi, curatore della mostra, afferma: “Riprende a soffiare il respiro della vita quotidiana, nell’impeccabile architettura di queste immagini velate di antiruggine per mantenere in luce le parti ferrose”. Gli uomini e le donne non contaminano questi scenari, queste prospettive cittadine, ma attendono piuttosto di riconquistare un corpo nuovo, senza orpelli, dove sull’apparenza l’essere ha la meglio.

Se vi trovate a Milano o nei dintorni, naturalmente vi invito a prendere parte a questo gioco della memoria e della riflessione. Sappiate comunque che potete visitare la mostra fino al 19 dicembre.

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novembre 9, 2009 0

Carta Esaurita a Milano

pubblicato da Alessia in Artisti, Mostre

CartaHa inaugurato da pochi giorni un’interessante collettiva dedicata alla carta dal simbolico  titolo Carta Esaurita un supporto sempre più messo da parte per lasciare troppo spazio a qualcosa di impalpabile ed immateriale, a volte sprecato ed utilizzato in modo erroneo.

L’esposizione curata da Grace Zanotto e Angelo Cruciani presso la Galleria Famiglia Margini di Milano vuole dare nuova vita ad un “supporto sopraffino che l’evoluzione della linfa terrestre genera attraverso le rotative, leggera e resistente memoria, la nobile carta si ricicla di funzione e si reinventa in una concezione d’armonia nuova tra Arte e Vita“.

Artisti esposti: Fabio Inverni, Claudio Onorato, Marco Rea, Francesco Martin, EVELINE, Giulia Degli Alberti ed una speciale opera di Arnaldo Pomodoro.

Fino al 29 Novembre.

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settembre 22, 2009 0

Un nuovo nome per i fotografi emergenti: la milanese Click! Gallery

pubblicato da Sara in Fotografia, Gallerie, Mostre, News

In contrasto con l’età avanzata del quartiere in cui sorge, è nata da pochi giorni al centro della Milano romana Click! Gallery, una galleria orientata verso la promozione dei nuovi nomi e delle ricerche sperimentali nel campo della fotografia, dall’analogico al digitale passando per la pittura digitale stampata su supporti fotografici eterogenei.

A capo di Click! Gallery un responsabile artistico, Chiara Canali, e uno commerciale, Lori Benzoni, i quali hanno deciso di distinguersi rispetto alle altre due gallerie milanesi dedicate alla fotografia (Photology e Carla Sozzani) che presentano l’opera di artisti già affermati. Il loro intento è infatti individuare fotografi emergenti o presentare i progetti speciali di autori italiani e stranieri.

Alle esposizioni si affianca un programma di incontri con critici e studiosi che prevede il coinvolgimento diretto degli artisti al fine di studiare il ruolo espressivo della fotografia come mezzo artistico e la sua posizione all’interno del mercato dell’arte italiana.

La stagione 2009/2010 si apre con “Notturno metafisico”, visitabile fino al 18 ottobre, una collettiva che vede riuniti 6 fotografi under 30 (Giacomo Bernasconi, Luca Casonato, Giulio Cassanelli, Daniela Cavallo, Anna Kwasny, Mario Washington) e il cui filo conduttore è il gioco tra luce e ombra, in chiave surreale e onirica: “Nello sguardo dei giovani fotografi si ritrovano vedute notturne, visionarie, fatte di toni cupi e di cieli stellati e vedute diurne più morbide e rarefatte ma racchiuse in cornici di nero infinito o squarciate da nubi improvvise che alterano la profondità fisica dell’immagine.” Da queste immagini il rapporto tra significante e significato risulta così alterato in chiave soggettiva, tale da incrinare l’oggettività del mezzo fotografico.

Aggiornamento: data la grande affluenza di pubblico, la mostra è stata prorogata fino al 31 ottobre.

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settembre 16, 2009 0

Ognuno sa ciò che l'altro pensa. Prima personale per Eugenia Vanni

pubblicato da Sara in Artisti, Disegno, Gallerie, Mostre, Pittura

Eugenia Vanni_Passeggiata marina, 2008, parte 1, matita su carta, gomma, 44x51 cm_Galleria Riccardo Crespi“Ognuno sa ciò che l’altro pensa” è il titolo della prima personale italiana della ventenne senese Eugenia Vanni presso la Galleria Riccardo Crespi di Milano. La mostra, inserita anche nel programma del circuito Start Milano, vede una selezione di circa 20 lavori realizzati con varie tecniche (installazione, grafica, disegni su tela) e materiali non strettamente artistici, come gomma e neon.

Caratteristica comune a questi lavori è la messa in discussione del concetto di tecnica o medium: il loro impiego da parte dell’artista è anticonvenzionale e rivisitato, come i disegni realizzati su superfici irregolari che, da reversibili, diventano indelebili. Le complicazioni legate alla resistenza dei materiali sono stimolo per la sperimentazione, aprono nuove strade creative.

A questo approccio scientifico si affianca il riferimento all’arte rinascimentale, cui Eugenia Vanni è molto legata date le sue origini. I due aspetti si traducono in strumenti di analisi della realtà, trasformando lo spazio espositivo in osservatorio, l’uomo in oggetto di studio, con la sua difficoltà ad agire, la sua paralisi (intesa in senso sociologico), il suo muoversi in bilico tra gli eventi. Come se fosse un trampoliere.

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giugno 23, 2009 0

I "giardini neri" di otolab alla Traffic Gallery di Bergamo

pubblicato da Sara in Artisti, Fotografia, Gallerie, Installazione, Videoarte

Flyer giardini neri by otolab @ traffic gallery“Questa performance audiovisiva è basata sul concetto di “giardino come visione dell’anima” ed è realizzata attraverso un complesso storyboard non lineare. Immagini e suoni sono mixati durante la live performance per ricreare una onirica esperienza sinestetica in un giardino notturno.” A scrivere queste parole è otolab, collettivo nato nel 2001 a Milano e formato da musicisti, dj, vj, videoartisti, videomaker, web designer, grafici e architetti impegnati a indagare e scoprire intrecci e percorsi comuni a cavallo tra musica elettronica e ricerca audiovisiva.

La performance citata in apertura nasce nel 2008 con il titolo di “giardini neri” ed è stata presentata a Parigi e poi a Milano. Approderà oggi, 23 giugno, alle ore 18.30 a Bergamo, presso la Traffic Gallery, sotto forma di installazione video accompagnata da 23 stampe su alluminio che mostrano i punti salienti della performance, tratti da still del video originale. La mostra sarà visitabile fino al 25 luglio.

Attualmente otolab è un’associazione culturale impegnata nella realizzazione di liveset, installazioni, produzioni audio e audiovisive. Inoltre organizza workshop, laboratori, seminari e collabora ad iniziative culturali portando avanti al contempo progetti individuali e collettivi, sempre incentrati sul dialogo tra l’immagine, il video e la musica, dall’elettronica sperimentale alla techno.

Il lavoro di otolab è stato presentato in occasioni di festival italiani e internazionali tra cui Netmage a Bologna nel 2004, Dissonanze a Roma, Mixed Media Festival a Milano, Issue Project Room a Brooklyn (tutti nel 2006), Sonar a Barcellona e Upgrade!Amsterdam nel 2007.

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